Comunicato stampa: "Rimpasto"?
Leggendo gli articoli e ascoltando i servizi giornalistici di questi giorni sulla giunta amministrativa del comune di Modica verrebbe voglia di aggiungere la tipica frase da titoli di coda cinematografici: "Qualsiasi riferimento a persone realmente esistenti o a fatti veramente accaduti è puramente casuale". Le notizie riportate in questi articoli e servizi giornalistici, infatti, mi dispiace per i miei amici giornalisti, erano al 90 per cento inesatte.
E' vero che il sindaco Buscema, gli amministratori, i consiglieri e i partiti che compongono la maggioranza al governo della città pensano che molto è stato fatto in questo primo anno di amministrazione per portare in salvo una nave che stava affondando per la pessima gestione finanziaria della precedente amministrazione. L'emergenza finanziaria, vera spada di Damocle per chi si accingeva un anno fa al governo di questa città, non è del tutto risolta ma sicuramente si trova a livelli di gran lunga meno critici di 12 mesi fa. Gli stipendi dei dipendenti comunali vengono pagati più regolarmente e i fornitori cominciano a vedere pagate molte delle loro spettanze. Questo grazie agli assessori competenti e al lavoro svolto dal consiglio comunale in questi mesi.
Ora c'è bisogno di quello che qualcuno ha chiamato con termine felice "una nuova ripartenza". Un nuovo sprint per aggredire altre emergenze e problematiche di cui soffre da anni il comune di Modica. Se questo avverrà tramite un rimpasto di assessori o soltanto di deleghe è qualcosa di cui si sta discutendo ma nessuno dei nomi tirati in ballo su giornali e telegiornali è stato mai fatto in modo ufficiale dai partiti che costituiscono la maggioranza. Perché vorrei ricordare a qualche giornalista che non saranno certo soltanto il sindaco Buscema e l'onorevole Minardo a decidere sull'eventuale rimpasto. Entrambi infatti sono leader di partiti e a capo di una maggioranza di governo che comprende molti altri elementi decisionali: i consiglieri comunali, gli esecutivi e i gruppi dirigenti di tutti i partiti coinvolti: Partito Democratico, Movimento Per l'Autonomia, Sinistra Democratica, Nuova Prospettiva.
Niente verrà deciso senza prima avere coinvolto pienamente tutti questi soggetti.
Per quanto riguarda il mio partito, tutti gli assessori hanno sempre dato la propria disponibilità a restituire le proprie deleghe e tutti hanno lavorato nell'interesse della città e in rappresentanza del Partito Democratico, in piena armonia e comunanza di intenti con il sindaco Buscema. Tutti hanno lavorato in questi 12 mesi dando il massimo, sacrificandosi e mettendo gli interessi della città in primo piano.
Capisco che i giornalisti (e i cittadini) abbiano fretta di sapere ma forse sarebbe meglio non esercitarsi nell'arte della chiaroveggenza se non si hanno tutti gli elementi utili a una corretta e puntuale informazione perchè ai cittadini non interessa tanto chi andrà a ricoprire quello o quell'altro posto di assessore ma che i problemi vengano effettivamente risolti e che vengano date risposte alle esigenze e ai bisogni della città.
Il coordinatore cittadino del Partito Democratico di Modica
Giancarlo Poidomani
